Tecnica HUMPHREY

L'ispirazione per le teorie del movimento di Doris Humphrey (Oak Park, Chicago 1895 – 1958) viene da azioni fondamentali come respirare, stare in piedi, camminare, correre, saltare, sollevarsi e cadere; sebbene appaiano semplici, questi movimenti naturali contengono l'eterno dramma della battaglia dell'uomo per ottenere padronanza su se stesso e sul proprio ambiente.
La vita oscilla tra la resistenza e la resa alla gravità.

In questo senso la tecnica Humphrey è una continua esplorazione del movimento come esperienza fisiologica e psicologica.
La tecnica si basa sull'approccio al movimento naturale accettando la realtà della coesistenza dell'uomo con la gravità e costruendo la sua estetica su elementi di base: caduta e recupero ("fall and recovering"), flusso di sequenza, ritmi di respiro, moti di opposizione, spostamenti di peso.

Dal 2008 Matilde Demarchi diventa il responsabile nazionale per la Doris Humphrey Foundation (Chicago).




"Vedere la scienza con l'ottica dell'artista e l'arte...con quella della vita".
(F.Nietzsche "La nascita della tragedia")

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